PullCap

I wallet

I wallet che abbiamo provato.

Un abbonamento si paga quando nessuno sta guardando il telefono. Qui c’è quello che abbiamo visto succedere davvero, wallet per wallet — con la data.

In costante aggiornamentoultimo aggiornamento: 12 ottobre 20261 wallet provato · 4 in prova · altri in arrivo

PullCap chiede ogni pagamento al wallet di chi paga, all’ora giusta, attraverso una connessione NWC: se il wallet non risponde, il pagamento non parte. Non è una classifica e non è pubblicità — con nessuno di questi wallet abbiamo accordi. Siamo in fase di test: scriviamo quello che abbiamo visto sui nostri telefoni e computer, con le impostazioni che indichiamo, e non è un giudizio sul wallet — su un altro dispositivo, o dopo un aggiornamento, può andare diversamente. Ne proviamo il più possibile, per stendere una lista dettagliata di quali vanno bene dal lato di chi vende e dal lato di chi paga.

Il contatore

Rinnovi di abbonamento.

1.898rinnovi avvenuti da soli · dal 29 agosto al 12 ottobre 2026

  1. 0
  2. 1.000
  3. 5.000
  4. 10.000
  5. 50.000

1.000 raggiunto il 5 ottobreil prossimo: 5.000

Nelle nostre prove, con abbonamenti da 1 sat. Un rinnovo è un ciclo andato a buon fine dopo il primo, quello della firma: con i primi 28, i cicli sono 1.926, come nei numeri più sotto. Il contatore si aggiorna con la pagina.

Chi paga e chi vende

Da wallet a wallet.

Le nostre prove viste dai due lati, dal 29 agosto al 12 ottobre 2026. Da una parte i wallet che hanno pagato, dall’altra quelli che hanno incassato. In mezzo PullCap: chi vende lo usa per chiedere i pagamenti all’ora giusta, ma i sat vanno dritti da un wallet all’altro, e PullCap non sa chi siete.

Chi pagai nostri wallet di prova

Chi paga, nelle nostre prove: i pagamenti partiti da ogni wallet
WalletPagamenti
Coinoscustodial1.455
Zeus su iPhoneauto-custodia11
Zeus su Androidauto-custodia53
Primal su iPhonecustodial41
Alby Hubauto-custodia, un nodo244
Rizfulcustodial122
In tutto1.926

PullCap

dal lato di chi vende

  • chiede il pagamento all’ora giusta
  • i sat non passano da qui
  • non sa chi siete

Chi vendei nostri venditori di prova

Chi vende, nelle nostre prove: gli incassi arrivati a ogni wallet
WalletIncassi
Coinoscustodial: i sat li tiene Coinos1.627
Alby Hubauto-custodia: un nodo nostro229
Rizfulcustodial: i sat li tiene Rizful70
In tutto1.926

1.926 da una parte, 1.926 dall’altra: sono gli stessi pagamenti, visti dai due lati. Nelle nostre prove, con abbonamenti da 1 sat: chi paga e chi vende siamo noi.

In breve

Paga da solo, anche quando non lo guardi?

Quali wallet hanno pagato da soli, e in quali condizioni
Wallet Tipo App aperta In background App chiusa del tutto
Coinoscustodial Custodial sì sì sì
Zeus su iPhoneauto-custodia · in prova Auto-custodia sì sì, in carica no
Zeus su Androidauto-custodia · in prova Auto-custodia sì sì, in carica, schermo acceso in prova
Primal su iPhonecustodial · in prova Custodial sì sì no
Alby Hubauto-custodia · in prova Auto-custodia sì, a pagare è il computer: Alby Go chiusa del tutto, computer acceso
Rizfulcustodial · in prova Custodial sì, a pagare sono i server di Rizful: scheda del browser chiusa del tutto

✓ ha pagato da solo, e l’abbiamo visto · ✗ non ha risposto · ? in prova: ancora nessuna risposta definitiva. Sotto la spunta, le condizioni in cui l’abbiamo visto; il resto è nella scheda del wallet. In background: sei uscito dall’app senza chiuderla, e il telefono è bloccato. Chiusa del tutto: l’hai tolta dalle app aperte.

E se vendi: arrivano il codice e i pagamenti?

Con quali wallet, se vendi, arrivano il codice per registrarsi e i pagamenti degli abbonamenti
Wallet Tipo Il codice per registrarsi I pagamenti
Coinoscustodial Custodial sì, si legge in «Note» sì, anche con il telefono spento
Alby Hubauto-custodia · in prova Auto-custodia sì, nelle transazioni, sotto «Description» e «Comment» sì, finché il computer è acceso
Rizfulcustodial · in prova Custodial sì, nelle transazioni, fra virgolette sì, anche con la scheda del browser chiusa

Il codice: per registrarti, PullCap manda 1 sat al tuo indirizzo Lightning con un codice nella nota, e tu lo riscrivi: così sappiamo che l’indirizzo è tuo. I pagamenti: a ogni pagamento il tuo indirizzo deve dare una fattura. Un wallet custodial la dà dai suoi server, anche con il telefono spento; un nodo, solo finché è acceso.

Le prove

Cosa è successo, wallet per wallet.

Le prove in corso le scriviamo mentre succedono: il punto di domanda vuol dire che una risposta definitiva non l’abbiamo ancora. Tocca un wallet per leggere la sua prova.

Coinos

provato · da agosto 2026Custodial: i sat li tiene Coinos, e la connessione risponde dai suoi server. Per questo paga anche con il telefono spento.
  • Paga da solo. È il wallet dei nostri test dal primo giorno, e della vetrina da 1 sat all’ora: più di mille pagamenti, di giorno e di notte, e sulla vetrina 407 di fila senza saltarne uno, al 12 ottobre.
  • Paga anche chi vende fuori da Coinos. Dal 3 ottobre un nostro conto Coinos paga un venditore su Alby Hub: 229 pagamenti su 229, il primo in 4 secondi, con la prova Lightning. Fuori da Coinos c’è una commissione, e la decide Coinos: sui nostri pagamenti da 1 sat, 2 sat.
  • Si collega con un clic. Il pulsante della pagina di firma apre Coinos con il limite, il rinnovo e la scadenza già compilati: si approva e basta.
  • La revoca si vede. Quando togli il permesso, Coinos risponde «no» e PullCap si ferma da solo: tre controlli in circa quattro ore, poi lo stop. L’ultima volta con due permessi tolti il 25 settembre.
  • Un guasto non ferma niente. Il 16 settembre Coinos non ha risposto per più di due ore: PullCap ha ritentato, e quando Coinos è tornato ha pagato. Nessuno è stato sospeso.
  • Anche per chi vende. L’indirizzo Lightning di Coinos accetta note fino a 512 caratteri: il satoshi con il codice per registrarsi arriva, e il codice si legge.

Da sapere: con un wallet custodial i tuoi sat li tiene qualcun altro. È la via più semplice per cominciare, non l’unica.

Zeus su iPhone

in provaprima prova 26–27 settembre 2026Auto-custodia: il nodo Lightning gira dentro il telefono, e le chiavi restano lì. Per questo è il telefono a dover rispondere.
  • App aperta. Il primo pagamento, al momento della firma.
  • In background, con il telefono bloccato. Una notte intera, in carica: 8 pagamenti su 8, uno ogni ora. Commissioni di rete: zero.
  • App chiusa del tutto. Quattro tentativi in quaranta minuti, nessuna risposta: iPhone non risveglia un’app che hai chiuso tu, e le chiavi sono solo nel telefono. Sulla vetrina, che non ha tolleranza, l’abbonamento si è fermato. Con il telefono spento vale lo stesso.
  • Si collega incollando. La connessione si crea in Zeus — Strumenti, Nostr Wallet Connect — con il limite e la scadenza indicati nella pagina di firma, e si incolla lì. Dopo aver premuto il pulsante si resta sulla pagina: Zeus paga il primo pagamento anche dal background. Zeus propone di concedere quasi tutti i permessi, ma lascia scegliere: ne bastano due, pagare le fatture e controllarle.
  • La revoca ferma i pagamenti. Il 27 settembre abbiamo tolto la connessione da Zeus: da lì non è uscito più un sat, e l’abbonamento si è fermato da solo.
  • Ma PullCap non la riconosce come revoca. Coinos, quando togli il permesso, risponde «no»; Zeus, anche con l’app in background, resta in silenzio. Per PullCap una connessione tolta e un’app chiusa sono la stessa cosa: l’abbonamento si ferma come quando il wallet non risponde, dopo i ritentativi e la tolleranza scelta da chi vende.
  • Per chi vende, sul telefono no. Per ricevere su un indirizzo Lightning Zeus passa da ZEUS Pay: con l’ecash gli incassi restano presso un «mint», il servizio che emette i gettoni; con Zaplocker restano sospesi finché non apri l’app, e dopo 24 ore tornano indietro. In nessuno dei due casi si incassa da soli, in auto-custodia.

Se lo usi per pagare un abbonamento: non toglierlo dalle app aperte. Chiuso del tutto non risponde, i pagamenti si fermano e, se resta chiuso troppo a lungo, l’abbonamento viene sospeso.

Zeus su Android

test in corsoiniziato il 27 settembre 2026Auto-custodia: come su iPhone, il nodo Lightning gira dentro il telefono e le chiavi restano lì. La differenza è che Android permette a un’app di tenere acceso un servizio, con una notifica fissa: è quello che mettiamo alla prova, con tre impostazioni accese — «LND persistente» (Impostazioni → Nodo incorporato → Avanzate), la «Modalità persistente» di Nostr Wallet Connect (Strumenti → Servizio Nostr Wallet Connect → ingranaggio) ed Express Graph Sync.
  • App chiusa del tutto: ha pagato due volte. La sera del 27 settembre, tolta dalle app aperte: due pagamenti orari sono partiti da soli, con la prova Lightning giusta.
  • Poi si è fermato. Al pagamento di mezzanotte, un’ora e quaranta dopo la chiusura, non ha più risposto. Le due notifiche fisse di Zeus erano sparite già una decina di minuti dopo la chiusura: sul nostro telefono il servizio non sopravvive alla chiusura dell’app. Riaperta l’app, Zeus ha ripreso a rispondere.
  • In background, lo stesso. Più tardi, nella stessa notte, uscito dall’app senza chiuderla: ha pagato una volta, mezz’ora dopo; un’ora più tardi non rispondeva più, e le notifiche fisse erano di nuovo sparite.
  • Ha pagato al risveglio, e PullCap l’ha ritrovato. Nella notte del 29 settembre non ha risposto ai tentativi fra l’una e le due. Alle 7:48 si è svegliato e ha pagato quello che era rimasto in sospeso: un sat solo, non uno per tentativo, perché la fattura era sempre la stessa. Sulla vetrina, che non ha tolleranza, l’abbonamento era già sospeso: la sera stessa PullCap ha ritrovato il pagamento, l’ha registrato e l’ha mostrato a chi vende e a chi paga.
  • Senza Express Graph Sync, il primo pagamento si ferma. Zeus lo trattiene e chiede se accenderla: con l’app chiusa, nessuno risponde. Va accesa prima di firmare.
  • La revoca ferma i pagamenti. La sera del 29 settembre abbiamo tolto una connessione subito dopo la firma: da lì non è uscito più un sat.
  • Ma, come su iPhone, PullCap non la riconosce come revoca. Al pagamento dopo, quattro tentativi senza risposta, e l’abbonamento si è fermato come quando il wallet non risponde. Eppure Zeus era sveglio: negli stessi minuti, dallo stesso telefono, pagava l’abbonamento del telefono che fa da nodo, qui sotto. Alla connessione tolta non ha risposto né sì né no.
  • Il limite di spesa vale anche ad app chiusa? Il 27, dopo i pagamenti fatti ad app chiusa, la connessione in Zeus segnava ancora 0 sat spesi su 27; il 29, dopo due pagamenti, uno ad app aperta e uno al risveglio, ne segnava 1. Lo proviamo ancora, con un limite bassissimo.

Da sapere: a batteria, sul nostro telefono, Zeus non è rimasto sveglio tutta la notte, né chiuso né in background, anche con tutte e tre le impostazioni accese. Ogni marca gestisce la batteria a modo suo, e su un altro telefono Android può andare diversamente: per questo lo proviamo anche sempre in carica, qui sotto.

Un telefono che fa da nodo

in provaprima prova 29 set – 1° ott 2026Auto-custodia, con Zeus su Android: un telefono che fa solo questo, sempre attaccato alla corrente, con Zeus in background, le tre impostazioni accese e lo schermo sempre acceso, al minimo della luminosità. Consuma pochi watt, e se salta la corrente lo tiene acceso la sua batteria.
  • Quasi due giorni: 45 pagamenti su 45. Dalle 23:37 del 29 settembre alle 19:40 del 1° ottobre, uno ogni ora, giorno e notte, sulla vetrina da 1 sat all’ora. Nella prima notte, commissioni di rete: zero.
  • Tutti con la prova Lightning, tranne uno. Alle 7:40 del 30 settembre la risposta di Zeus è arrivata senza la prova: PullCap ha chiesto al wallet di quella fattura, e il wallet ha confermato il pagamento. Per quello, la ricevuta è la parola del wallet.
  • Poi si è fermato. Il 1° ottobre, al pagamento delle 20:37, nessuna risposta: quattro tentativi in quaranta minuti, e alle 21:30 PullCap ha sospeso l’abbonamento, come fa con un wallet che non risponde. In Zeus il servizio risultava attivo; il telefono era in carica, con lo schermo acceso.
  • In carica, ma con lo schermo spento? Non l’abbiamo provato: lo schermo è rimasto acceso tutto il tempo.

Cosa ne teniamo: un abbonamento ha bisogno di un wallet che risponda anche quando nessuno lo guarda. Per un telefono, quasi due giorni sono una prova più che sufficiente. Il passo dopo è un nodo vero, per vedere il comportamento di PullCap in tutti i suoi aspetti.

Primal su iPhone

in provaprima prova 28 set – 2 ott 2026Custodial: il wallet dentro Primal, l’app Nostr. Pensavamo che la connessione rispondesse dai loro server; su iPhone invece sembra passare dall’app: c’è un servizio NWC da accendere, e iPhone lo mostra fra le attività in corso.
  • App aperta. Il primo pagamento, alla firma, arrivato in pochi secondi, e quello dell’ora dopo.
  • In background: 39 pagamenti su 39. Dalla firma, il 30 settembre alle 10:53, fino all’una di notte del 2 ottobre, uno ogni ora, tutti con la prova Lightning, con una connessione creata dopo aver acceso l’avvio automatico del servizio (auto start wallet service). Nell’uso di tutti i giorni: con il Wi-Fi e con la rete mobile, in carica e a batteria. 35 al primo tentativo, 4 dopo uno o più ritentativi.
  • Di giorno, a batteria. Il 30 settembre il telefono è rimasto tutto il giorno senza ricarica, mentre eravamo al lavoro. Due pagamenti con il telefono bloccato e lo schermo spento, lasciato lì per due ore senza toccarlo.
  • Di notte, in carica: 8 pagamenti su 8. Fra il 30 settembre e il 1° ottobre, dalle 23 alle 6, con il telefono bloccato e la modalità Riposo: tutti al primo tentativo. La prima notte, fra il 28 e il 29, con una connessione creata prima di accendere l’avvio automatico, si era fermato dopo l’una.
  • La seconda notte: da riverificare. Fra il 1° e il 2 ottobre, verso le 2 di notte, il servizio NWC si è fermato: il telefono era in carica, in modalità Riposo, e può darsi che iPhone abbia chiuso l’app dopo qualche ora. Sulla vetrina, che non ha tolleranza, basta una pausa e l’abbonamento si sospende; su un abbonamento mensile i ritentativi durano giorni, e la tolleranza la sceglie chi vende. Lo riverifichiamo.
  • App chiusa del tutto: non risponde. Un paio di volte l’app è stata tolta dalle app aperte, anche per sbaglio, come capita: il servizio NWC si è fermato e i pagamenti non sono partiti. Riaperta, ha pagato al tentativo dopo: nessun pagamento perso, solo in ritardo. Se resta chiusa più a lungo dei tentativi, l’abbonamento si sospende, come con qualunque wallet che non risponde.
  • Si collega incollando. La connessione si crea in Primal e si incolla nella pagina di firma. Il limite più basso che Primal lascia scegliere è 1000 sat: è solo un tetto, non una spesa.
  • La revoca: dice «no» o tace? Da provare, con l’app aperta.

Da sapere: sui nostri pagamenti da 1 sat, la commissione di Primal è stata di 3 sat: ogni pagamento ci è costato 4 sat, come mostra il saldo. Su importi più grandi non l’abbiamo ancora vista. È una prova su un telefono solo: la aggiorniamo man mano.

Alby Hub

test in corsoiniziato il 2 ottobre 2026Auto-custodia, su un computer: Alby Hub è un nodo Lightning con NWC già dentro, e le chiavi restano sul computer dove gira. Lo proviamo nella versione desktop, su un nostro computer: niente telefono di mezzo.
  • Paga ogni ora. Per ora 244 pagamenti su 244: il primo alla firma, il 2 ottobre alle 18:33, in 3 secondi; poi uno ogni ora, tutti con la prova Lightning, e tutti al primo tentativo tranne uno: la sera dell’11 ottobre una richiesta è rimasta senza risposta, e il pagamento è passato al secondo tentativo, meno di un minuto dopo. Commissioni, su pagamenti da 1 sat: zero per i primi 27, poi 1 sat ciascuno. Le decide la rete Lightning, non PullCap.
  • Anche per chi vende. Il 3 ottobre ci siamo registrati come venditori con il nostro Alby Hub: il satoshi con il codice è arrivato, e il codice si legge nelle transazioni, sotto «Description» e «Comment». Poi un nostro conto Coinos ha firmato un piano da 1 sat all’ora: per ora 229 pagamenti su 229, il primo in 4 secondi, tutti con la prova Lightning, e tutti al primo tentativo tranne uno: la mattina dell’11 ottobre una richiesta è rimasta senza risposta, e il pagamento è passato nove minuti dopo, al giro successivo. Così lo stesso nodo paga e incassa; ma incassa solo finché il computer è acceso.
  • Con Alby Go chiusa del tutto, paga lo stesso. Sul telefono c’è anche Alby Go, che non tiene chiavi: è un telecomando del nodo. È rimasta chiusa del tutto per tutta la prova, e i pagamenti sono partiti lo stesso: a pagare è il computer, non il telefono.

Da sapere: per pagare su Lightning serve un canale. Al primo deposito Alby Hub ne apre uno, e l’apertura si paga una volta sola: a noi è costata 3.514 sat. E, come ogni nodo, paga e incassa solo finché è acceso e collegato alla rete: sul computer di casa, finché il computer è acceso. La versione nel cloud di Alby la proveremo più avanti.

Rizful

test in corsoiniziato il 7 ottobre 2026Custodial, nel browser: un wallet web; i sat li tiene Rizful, e la connessione risponde dai suoi server. Per questo paga, e incassa, anche con la sua scheda del browser chiusa.
  • Paga, anche a scheda chiusa. Per ora 122 pagamenti su 122, uno all’ora: il primo alla firma, il 7 ottobre alle 20:41, in 4 secondi; poi giorno e notte, anche con la scheda di Rizful chiusa del tutto. Tutti con la prova Lightning, e 1 sat di commissione ciascuno.
  • Incassa, anche a scheda chiusa. Dal 10 ottobre Rizful è anche dalla parte di chi vende: un nostro venditore si è registrato con un indirizzo di Rizful, leggendo il codice nella nota del sat, fra virgolette. Lo paga un nostro conto Coinos, uno all’ora: per ora 70 pagamenti su 70, tutti con la prova Lightning, anche di notte con la scheda chiusa. Il primo è passato al secondo tentativo: la connessione di Coinos aveva la commissione massima troppo bassa.

Da sapere: la connessione non si apre con un clic, come quella di Coinos: si crea in Rizful e si incolla nella pagina di firma. Rizful stesso consiglia di tenerci solo i sat che si useranno a breve.

I numeri

Quanti pagamenti, e con quale ricevuta.

Tutti i pagamenti delle nostre prove, dal primo, il 29 agosto 2026, al 12 ottobre 2026. Si aggiornano insieme alla pagina.

I pagamenti delle nostre prove, wallet per wallet, e con quale ricevuta
WalletPagamentiProva LightningCodice del walletSenza prova
Coinos1.4552991.11343
Zeus su iPhone111100
Zeus su Android534904
Primal su iPhone414100
Alby Hub24424400
Rizful12212200

Prova Lightning: il segreto che arriva solo quando il pagamento arriva davvero; chiunque abbia la fattura può controllarlo. Codice del wallet: se chi paga e chi incassa sono tutti e due su Coinos, il pagamento resta dentro Coinos e non passa da Lightning, e la ricevuta è un codice che solo Coinos può confermare. Quando invece Coinos paga chi vende fuori da Coinos, il pagamento passa da Lightning e la prova c’è: per questo, dal 3 ottobre, anche Coinos ne ha. Senza prova: fino all’11 settembre la ricevuta non la salvavamo; dopo, sono pagamenti che il wallet ha dato per fatti senza mandare la prova, e la ricevuta è la sua parola.

Pagamenti al giorno, per wallet · un riquadro per wallet, stessa scala · giorni in UTC, l’ultimo ancora in corso

I cali sono prove, non guasti nascosti. Il 23 e il 24 settembre due abbonamenti orari hanno finito il saldo del wallet, dopo 100 e 150 pagamenti di fila, e PullCap li ha sospesi, come deve: per quasi due giorni la vetrina non l’ha pagata nessuno. Gli altri cali sono permessi tolti apposta, per provare la revoca, e abbonamenti sospesi, ognuno analizzato fino alla causa. Fino al 17 settembre gli abbonamenti di prova erano pochi.

I numeri, giorno per giorno
GiornoCoinosZeus su iPhoneZeus su AndroidPrimal su iPhoneAlby HubRizful
29 ago2—————
30 ago6—————
31 ago0—————
1 set2—————
2 set6—————
3 set17—————
4 set0—————
5 set0—————
6 set1—————
7 set1—————
8 set2—————
9 set2—————
10 set3—————
11 set4—————
12 set5—————
13 set4—————
14 set4—————
15 set4—————
16 set4—————
17 set8—————
18 set27—————
19 set45—————
20 set51—————
21 set51—————
22 set51—————
23 set37—————
24 set5—————
25 set6—————
26 set303————
27 set4985———
28 set49—12——
29 set49—50——
30 set49—2415——
1 ott50—1824——
2 ott49—008—
3 ott65—0024—
4 ott73—0024—
5 ott73—0024—
6 ott73—0024—
7 ott73—00246
8 ott73—002424
9 ott75—002424
10 ott98—002424
11 ott97—002424
12 ott82—002020

Il metodo

Come proviamo un wallet.

  1. Un abbonamento vero sulla nostra vetrina, da 1 sat all’ora: in una notte si vedono otto pagamenti invece di uno al mese. È la prova più dura, e la scegliamo apposta: niente tolleranza, e basta che il wallet resti in silenzio per tre quarti d’ora perché l’abbonamento si sospenda. Così raccogliamo molte prove in poco tempo, con i gesti di tutti i giorni e gli imprevisti. Su un abbonamento vero i ritentativi sono proporzionati alla durata del piano — su un mensile durano giorni — e la tolleranza la sceglie chi vende.
  2. Lo lasciamo stare: prima con l’app aperta, poi in background con il telefono bloccato, poi chiusa del tutto.
  3. Contiamo quali pagamenti sono arrivati, e quando.
  4. Togliamo il permesso e guardiamo se PullCap se ne accorge da solo.

Una spunta vuol dire che l’abbiamo visto succedere, non che il wallet lo promette. Se un risultato cambia — un aggiornamento del wallet, una prova ripetuta — lo scriviamo qui, con la data.

Le prossime

Cosa proviamo dopo.

Senza date: le facciamo appena possibile, e quando cominciano salgono fra le prove, con la data — anche se vanno male. Accanto a ogni nome c’è il tipo: in auto-custodia le chiavi restano tue; con un wallet custodial i sat li tiene il servizio.

  • prova principaleauto-custodia

    Il tuo nodo Lightning

    Un nodo tuo, a casa o su un server — Umbrel, Start9 o simili — con un servizio NWC sopra: le chiavi restano tue, e nessuno sta in mezzo. È la prova a cui teniamo di più. Deve restare sempre acceso e collegato alla rete: se si spegne o resta senza connessione, i pagamenti non partono e, finiti i ritentativi e la tolleranza, gli abbonamenti vengono sospesi.

  • da provareauto-custodia

    LNbits

    Un wallet che installi tu, sul tuo server o sul tuo nodo: sempre acceso, con NWC incluso, e le chiavi restano tue. Un LNbits gestito da qualcun altro, invece, è custodial: i sat li tiene chi lo gestisce.

  • da provarecustodial

    Buho

    Un wallet web per persone e attività: risponde dai suoi server, quindi dovrebbe pagare anche a telefono spento.

  • da provarecustodial · ecash

    Minibits

    Un wallet ecash sul telefono, che usa le notifiche per svegliarsi alle richieste: vogliamo vedere se basta con l’app chiusa. Con l’ecash i bitcoin li tiene il «mint», il servizio che emette i gettoni, non l’utente.

Il tuo wallet

Usi un wallet che qui non c’è?

Se paghi o incassi con un wallet che parla NWC e non è in questa pagina, scrivici: lo proviamo e lo aggiungiamo, con quello che funziona e quello che no.

Le modifiche

Cosa è cambiato, e quando.

  • I numeri: aggiornati al 12 ottobre; Alby Hub 244 pagamenti su 244, uno al secondo tentativo, e per chi vende 229 su 229; Rizful che paga 122 su 122, e per chi vende 70 su 70.
Le modifiche precedenti (36)
  • I numeri: aggiornati all’11 ottobre; Alby Hub 219 pagamenti su 219, e per chi vende 203 su 203, uno al secondo tentativo; Rizful che paga 97 su 97, e per chi vende 45 su 45.
  • Rizful anche per chi vende: un nostro venditore su un indirizzo di Rizful, 23 pagamenti su 23 con la prova Lightning, anche di notte con la scheda chiusa; una riga nuova nella tabella «In breve» di chi vende e in «Da wallet a wallet». I numeri: aggiornati al 10 ottobre; Alby Hub 197 pagamenti su 197, e per chi vende 181 su 181; Rizful che paga 75 su 75.
  • I numeri: aggiornati al 9 ottobre. Alby Hub: 173 pagamenti su 173, e per chi vende 157 su 157. Rizful: 51 su 51, anche di notte con la scheda chiusa.
  • Rizful sale fra le prove: dal 7 ottobre, con un abbonamento da 1 sat l’ora. I primi tre pagamenti sono partiti, con la prova Lightning; gli ultimi due con la scheda di Rizful chiusa del tutto.
  • I numeri: aggiornati al 7 ottobre. Alby Hub: 125 pagamenti su 125, e per chi vende 110 su 110.
  • I numeri: aggiornati al 6 ottobre. Alby Hub: 100 pagamenti su 100, e per chi vende 84 su 84.
  • Più di mille rinnovi: dal 29 agosto, nelle nostre prove, gli abbonamenti si sono rinnovati da soli 1.035 volte.
  • In cima alla pagina: il contatore dei rinnovi, con i traguardi 1.000, 5.000, 10.000 e 50.000, e chi paga e chi vende, da wallet a wallet, con PullCap in mezzo.
  • I numeri: aggiornati al 5 ottobre. Alby Hub: 78 pagamenti su 78, e per chi vende 62 su 62.
  • Le schede dei wallet si aprono toccandole, e le modifiche di prima sono raccolte qui sotto: la pagina è più corta.
  • Alby Hub: 51 pagamenti su 51, e le commissioni: zero per i primi 27, poi 1 sat. Per chi vende, 35 su 35.
  • I numeri: aggiornati al 4 ottobre.
  • Coinos: paga anche chi vende fuori da Coinos, con la prova Lightning e una commissione. Nei numeri, perché adesso anche Coinos ha delle prove Lightning.
  • Alby Hub: 30 pagamenti su 30, e le commissioni. E anche per chi vende: registrati con il nodo, 14 pagamenti su 14 da un conto Coinos.
  • La tabella «In breve»: adesso anche per chi vende, con Coinos e Alby Hub.
  • I numeri: aggiornati al 3 ottobre.
  • Alby Hub: test in corso, su un nostro computer. Dalle prossime sale fra le prove, e nella tabella «In breve».
  • Primal su iPhone: 39 pagamenti su 39 in background, di giorno a batteria e di notte in carica; la seconda notte si è fermato: da riverificare. Con l’app chiusa del tutto non risponde. Nella tabella «In breve», la spunta senza condizioni e la ✗. Prima prova conclusa.
  • Un telefono che fa da nodo (prima «Un nodo sempre acceso»): 45 pagamenti su 45 in quasi due giorni, poi si è fermato. Prima prova conclusa: il passo dopo è un nodo vero.
  • I numeri: aggiornati al 2 ottobre, adesso anche per Alby Hub. Il grafico: un riquadro per wallet, sulla stessa scala.
  • Il metodo: perché la vetrina non ha tolleranza. Le prossime: Flash Wallet esce dall’elenco, per ora.
  • La tabella «In breve»: in background, la spunta anche per Zeus su Android, in carica e con lo schermo acceso, e per Primal su iPhone, di giorno. Sotto le spunte, le condizioni in cui l’abbiamo visto.
  • Un nodo sempre acceso: il primo giorno, 21 pagamenti su 21, con lo schermo acceso.
  • Zeus su Android: la revoca ferma i pagamenti ma, come su iPhone, PullCap non la riconosce come revoca.
  • Primal su iPhone: una giornata in background, 10 pagamenti su 10, e la commissione.
  • I numeri: aggiornati al 30 settembre, adesso anche per Zeus su Android e Primal su iPhone. «Senza prova» al posto di «Non conservata».
  • Siamo in fase di test: Zeus su iPhone, Zeus su Android e Primal sono «in prova».
  • Un nodo sempre acceso: test in corso, con Zeus su Android su un telefono sempre in carica.
  • Zeus su Android: ha pagato al risveglio, e PullCap l’ha ritrovato. La revoca, in prova.
  • Primal su iPhone: test in corso.
  • I numeri: aggiornati al 29 settembre, con Primal su iPhone.
  • Zeus su Android: anche in background, sul nostro telefono, si ferma.
  • Zeus su Android: con l’app chiusa del tutto ha pagato due volte, poi si è fermato.
  • I numeri: quanti pagamenti, con quale ricevuta, e il grafico giorno per giorno.
  • Zeus su Android: test in corso. Il primo pagamento con l’app chiusa del tutto.
  • Prima pubblicazione: Coinos e Zeus su iPhone.